
Quando parliamo di fare da soli, a cosa ci riferiamo?
Ad essere autonomi e sicuri, o essere da soli ed impauriti?
È sottile il confine, ma grande la differenza.
Dire VAI a Pietro, traballante sulle sue gambe esili e piedi che soffrono il contatto col mondo, è come dirgli ora abbi la sicurezza di correre i 100Mt.
Può?
No.
Questo accade quando Pietro riceve uno stimolo più grande di quanto possa tollerare e si bloccherà o si autosaboterà. Non basterà lanciare un salvagente in mare per salvarlo, ma stare con lui nella paura, farlo stare al sicuro, farlo sentire al sicuro.
G.Nicolodi scrisse: "..questo ha un effetto simile a quello che potrebbe avere il tentativo di levare il salvagente a chi è in acqua e vi si è aggrappato perché non sa nuotare. Sarà preso dal panico e si aggrapperà con più forza" rinchiudersi in sé più a riccio di prima.
L'aiuto è assumersi la paura, mettere parole e dare una forma alla paura, non ironizzarla!